Tag: avere un sogno

  • Che cos’è la felicità? Dove possiamo cercarla? Proviamo a risponderci

    Che cos’è la felicità? Dove possiamo cercarla? Proviamo a risponderci

    Quando avevo cinque anni mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi: felice. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita

     John Lennon

    Ph: Elena Lopes on Unsplash

    Che cos’è la felicità?

    Qualche anno fa, in una notte insonne, una di quelle in cui non sai chi sei, cosa fai e perché lo stai facendo, me lo sono chiesto.
    Prima di dedicarmi completamente al mio sogno, ero così: stressato, ansioso, diviso tra mille impegni.

    Scommetto che qualcuno si riconoscerà in questa descrizione…

    Comunque, mi ritrovai a leggere la definizione data dall’enciclopedia Treccani, che qui vi riporto in sintesi:

    “Felicità: stato d’animo di chi è sereno, non turbato da dolori o preoccupazioni e gode di questo suo stato.”

    La felicità vive nella libertà di essere e di fare ciò che si desidera, senza dipendere dal giudizio degli altri.

    C’è chi pensa addirittura che si tratti di un traguardo, di un sollievo meritato solo dopo molte sofferenze, quasi la vita si potesse ridurre a un’altalena.

    Queste persone vivono nel futuro, e non capiscono che il bene più grande sta nel qui e ora, nel presente (che non a caso si chiama presente, perché è un dono).

    Chi non gode della lentezza e del tempo che scandisce i momenti migliori, non potrà mai essere felice.

    Ph: Dan Gold on Unsplash

    La felicità nelle relazioni

    Vi faccio un esempio che riguarda le relazioni.

    Sono convinto che molti di voi abbiano diverse amicizie, e abbiano con loro frequentato, nel corso degli anni, vari locali.

    Le serate in compagnia si svolgono più o meno così: aperitivo al lounge bar, poi ristorante giapponese, infine discoteca o disco-pub.

    Ma quali sono le serate o i pomeriggi che ricordi davvero?

    Quelli forzati, che organizziamo per essere trendy o quelli spontanei?

    Forse ricordiamo i giorni dove c’è stata condivisione di idee e di emozioni, e, perché no, anche di cibo, ricchi di affetto e d’amore, non forzati.

    Con questo non voglio assolutamente negarvi il lounge bar o il ristorante giapponese, né tantomeno la discoteca.

    Vi propongo però di andarci con uno spirito diverso.

    Lasciate da parte i telefoni, guardatevi in faccia e condividete.

    Ovviamente questo suggerimento può (e deve) essere applicato a tutto quello che vivete e di cui fate esperienza.

    gioia
    Ph: Preslie Hirsch on Unsplash

    La nostra eredità

    È infatti proprio questa la preziosa eredità che lascerai a chi verrà dopo: l’esperienza accumulata vivendo, ciò che hai imparato nei momenti significativi della tua esistenza, magari scritti sul “diario di bordo”, fitto di parole che raccontano le cose meravigliose che ti sono accadute e che continuano ad accadere.

    A presto

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  • Ecco perchè dobbiamo affrontare la vita con un obiettivo preciso: realizzare il nostro sogno

    Ecco perchè dobbiamo affrontare la vita con un obiettivo preciso: realizzare il nostro sogno

    Ascolta “La vita è una startup” su Spreaker.


    Capire qual è il nostro sogno è una delle domande più difficili a cui rispondere.

    Sarebbe bello venire al mondo con un manuale che ci dica come comportarci e cosa fare per ottenere ciò che vogliamo.

    Una guida, che funzioni esattamente come le mappe per la navigazione, e che ci assicuri che non avremo nessun rimpianto futuro.

    Oggigiorno questa eterogeneità di stimoli e di possibilità ci confonde, come la nebbia prima di intraprendere un viaggio in barca in mare aperto.

    Non si sa dove andare, non si vede una direzione, e alla fine si finisce per approdare nelle mete più vicine e più facili da raggiungere, oppure in quelle che ci sono state imposte, o, peggio ancora, per non partire affatto.

    Ci accontentiamo del suggerimento, trascurando così la nostra soddisfazione personale.

    Se solo avessimo una direzione, una bussola a indicarci la strada…

    avere un sogno
    (Ph: Danny Trujillo)

    Scopriamo qual è il nostro sogno

    Per questo è molto importante attrezzarci bene prima di partire: conoscersi intimamente per individuare cosa portare con noi sulla nave e accettare suggerimenti da chi è partito prima di noi, senza però lasciarci condizionare.

    Il sogno è solo nostro e dobbiamo difenderlo.

    Non è detto che la destinazione sia lontana quanto quella degli altri o che il viaggio sia altrettanto difficile, però è fondamentale sapere dove andare.

    Una volta, anche solo cinquant’anni fa, era tutto più facile da questo punto di vista.

    Non c’erano gli stessi mezzi e già la famiglia in cui nascevi diceva tanto di te e decideva in molti casi il tuo futuro.

    Non per tutti c’erano i sogni, ma un impiego sicuro.

    Adesso invece, con tutte le opportunità date dal progresso, il rischio è che il sogno non consista in un obiettivo concreto, ma sia fumoso e confuso al pari di quello che facciamo durante il sonno.

    Il ricercatore e sensitivo Umberto di Grazia propone di utilizzare l’interpretazione dei sogni come strumento per la conoscenza di noi stessi.

    Siamo corpo e mente

    Nel suo saggio “Il senso del sogno” parla di un dualismo di fondo della natura umana, costituito dal corpo e dalla mente.

    La mente, intesa come linguaggio e struttura mentale, a volte viene usata più come limite che come risorsa.

    Basti pensare a quante volte, prima di fare qualcosa, anche solo studiare un capitolo di un libro, ci fermiamo a pensare se sia giusto o sbagliato, se non sia meglio farlo il giorno dopo ecc.

    Parola d’ordine: procrastinare.

    Sarebbe molto più facile seguire semplicemente un istinto, un ordine.

    Bisogna imparare a conoscerci intimamente e porci un solo obiettivo, un sogno appunto.

    La direzione indicata dal sogno ci ricorderà dove andare e, anche nei periodi in cui saremo annebbiati dai pensieri o incontreremo ostacoli, sapremo che un’unica certezza ce l’abbiamo.

    felicitàIl nostro sogno è la nostra felicità

    Il sogno è la nostra visualizzazione della felicità, l’aspirazione che ci permetterà di goderci ogni minuto del presente.

    È più leggero affrontare la giostra della vita se sappiamo che ad aspettarci c’è una grande soddisfazione.

    Una soddisfazione solo nostra, la realizzazione del nostro sogno.

    Sono queste, inizialmente, le domande che ci dobbiamo porre: di cosa abbiamo paura?

    Cosa ci impedisce di essere noi stessi e realizzare quello che desideriamo?

    Ritornando all’immagine del viaggio in mare, se potessimo portare solo poche qualità con noi, quali porteremmo per arrivare al nostro obiettivo?

    Specialmente in un mondo in cui si ha troppa paura del giudizio degli altri, è bene ricordare che la vita è solo nostra, ed è breve.

    Come diceva Seneca “noi vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle” e, ancora, “sarai meno schiavo del futuro se ti impadronirai del presente”.

    Dopo aver lasciato tutto ciò che non era necessario fuori dalla barca, non resta che visualizzare la meta e partire.

    Siete pronti?