Tag: conoscenza

  • Cambia i tuoi pensieri e cambierai la tua vita.

    Cambia i tuoi pensieri e cambierai la tua vita.

    Quando non si può più cambiare la situazione, non resta altro da fare che cambiare noi stessi – Viktor Frankl

     

    “Come vorrei cambiare vita”
    “Non mi piace il mio lavoro, vorrei fare altro”
    “Voglio andarmene via”
    “La mia vita è triste”

    Queste sono alcune delle frasi che sentiamo dire più spesso.

    E sono anche le frasi peggiori che possano essere pronunciate da una persona, perché queste affermazioni hanno un forte potere frenante e, per il modo stesso in cui vengono formulate, manifestano delle convinzioni che non permetteranno facilmente a un individuo di cambiare.

    work harder
    Ph: Jordan Whitfield for Unsplash

    Per produrre un reale cambiamento, bisogna uscire dallo stato di convinzione , il sentito dire, per entrare, attraverso la conoscenza, in uno stato di consapevolezza, che è costruita giorno dopo giorno attraverso le nostre  esperienze dirette.

    Questo concetto lo si può interiorizzare solo vivendo la vita a piene mani, solo affrontando in mare aperto il viaggio, costruendosi un bagaglio personale di conoscenze e di esperienze, non mediante giochi sofistici, falsi sillogismi o effetti retorici.

    cambiamento

    Se si vuole davvero cambiare vita, bisogna cambiare l’atteggiamento mentale, apportare reali trasformazioni dentro di noi, per veder mutare la realtà al di fuori di noi.

    Non è sufficiente cambiare lavoro, amicizie, o qualsiasi altra cosa accada all’esterno: il vero cambiamento avviene all’interno.

    La fisica quantistica ci dimostra che il pensiero, forza potentissima, interagisce con la materia.

    Oggi la fisica si congiunge alla scienza spirituale, dimostrando che è la consapevolezza che genera la materia.

    meditare
    Ph: Jd Mason for Unsplash

    Il vero cambiamento, quindi, deve avvenire a livello di consapevolezza e non di convinzioni; solo quando la nostra consapevolezza inizierà a progredire, inizieranno a cambiare anche i nostri pensieri.

    Inoltre, man mano che inizieremo a far crescere i pensieri, i conseguenti risultati cambieranno in modo fluido.

    Tutto questo ci permetterà di vivere in modalità attiva e non passiva il momento presente, il qui e ora.
    Saremo su un altro livello, in grado di consigliare e di amare senza giudicare, totalmente distaccati dal giudizio degli altri.

    Ma da dove partire?
    Un suggerimento: dalla meditazione, costa poco ma ha dei benefici straordinari.

    Namastè

     

    Photo by: Ben Blennerhassett

  • Impara a improvvisare per liberarti dalla paura di sbagliare

    Impara a improvvisare per liberarti dalla paura di sbagliare

                  “Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare”

                   Isaac Asimov

    A parer mio, l’improvvisazione è la creatività che fa l’amore con la conoscenza.

    Come prima cosa, vorrei sfatare un mito: improvvisare non è arrangiarsi o inventare sul momento.

    L’improvvisazione richiede una tecnica superiore al ‘copione’ preparato.

    Richiede una perizia e una cura maggiore dei dettagli perché l’attore, il musicista, lo speaker, l’imprenditore o qualunque persona  che eserciti quest’arte deve essere ancora più attenta a ciò che dice e a ciò che fa.

    Deve ‘creare’ sul momento.

    Non ha la possibilità di tornare indietro e di riscrivere o controllare.

    Ph: Cassie Boca for Unsplash

    Quali sono gli ingredienti per improvvisare bene?

    1. Abbandona le convinzioni
    2. Conoscenza, ovvero padronanza della materia
    3. Consapevolezza, che ha preso il posto delle convinzioni attraverso la conoscenza
    4. Esperienza. Senza esperienza ciò che diciamo e affermiamo non ha valore
    5. Creatività, immaginazione, idee e innovazione, per liberare il proprio talento tramite il flusso creativo

    Possiamo esercitarci a improvvisare nella vita di tutti i giorni semplicemente seguendo meno rigidamente le regole prestabilite.

    Mi spiego meglio: prima di eseguire un nuovo lavoro facciamo mille domande, perché abbiamo paura di sbagliare?
    Male!

    Male perché significa che siamo incapaci di improvvisare, di assumerci le responsabilità, siamo bloccati da freni che ci siamo imposti da soli.

    improvvisare
    Ph: Jon Tyson for Unsplash

    L’unico modo per far sì che gli altri apprezzino ciò che facciamo, è essere noi stessi i primi ad apprezzarlo.

    L’insicurezza, invece di portarci sulla strada per essere accettati e stimati, ci porteranno sempre più lontano.

    Rimarremo costantemente ancorati a modelli sorpassati.

    Al contrario, lasciamoci andare, osiamo consapevolmente e otterremo dei risultati incredibili.

    Certo, sicuramente dobbiamo aver studiato e sapere quello che stiamo facendo, rimanendo consapevoli e presenti.

    L’improvvisazione ci permetterà semplicemente di rimuovere quel fastidioso difetto che è la mania del controllo, data da paura e incapacità di rischiare, che ci obbliga a sopprimere una parte di noi, cioè il nostro talento.

    Non abbiamo idea delle strade che ci si possono aprire con un pizzico di follia in più, con la capacità di rimuovere, anzi, di saltare i paletti che la società ci mette davanti.

    Il progresso è fatto di novità, non di routine.

    A presto!