Tag: sogno

  • Parola d’ordine? Passione

    Parola d’ordine? Passione

    Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli

    che non sentivano la musica

    Friedrich Nietzsche

    Cos’è la passione?

    Passione è identificarsi con qualcosa che ci permette di vedere e di andare oltre.

    Messa in fondo, dopo quelle che consideriamo le priorità della nostra quotidianità, a volte viene dimenticata.

    Ma la passione non può essere messa in secondo piano.

    Va insegnata con l’esempio, trasferita. La passione deve essere  contagiosa.

    Dovremmo essere portatori sani di passione, ma non lo siamo.

    La voglia, il pensiero di svegliarci alla mattina con il fuoco del desiderio, non ci tocca più.

    Un individuo che mostra passione viene anzi visto e giudicato come un folle perditempo.

    sharon-mccutcheon-unsplash
    sharon-mccutcheon-unsplash

    Avere passione prevede infatti sacrificio, sofferenza e paura.

    Seguire il proprio sogno non è per tutti facile…

    Da una parte il timore di non far quadrare i conti, dall’altra lo scontro con gli altri che con le loro parole di troppo ti costringono a chiederti perché tu l’abbia fatto.

    Chi non sceglie un lavoro ‘sicuro’ facilmente si imbatte anche con persone che insistono nel dirti che sei poco più di un disoccupato o peggio di un pazzo.

    Lavorerai giorno e notte, e comunque non verrai capito, anzi, troverai chi ne saprà sempre più di te, e purtroppo solo a parole, non per insegnarti davvero qualcosa.

    Poi però arriverà il momento in cui il lavoro che fai sarà premiato, perché la fortuna aiuta gli audaci, e allora guardati ancora da chi oserà dire che è merito suo, perché ci sarà anche chi avrà la faccia tosta di farlo.

    Ma se avrai il coraggio di superare stoicamente tutto questo arriverai in alto e, nonostante tutto, la passione alleggerirà il cammino, perché è il sale della vita, ci consente di vivere pienamente nel qui e ora.

    Il tempo vola con la passione.

    Ti godrai ogni istante come un innamorato, come un ragazzino che gioca in cortile, come una mamma che guarda il suo bambino diventare grande o come uno startupper che vede crescere il suo progetto e diventare impresa.

    oliver-cole-unsplash
    oliver-cole-unsplash

    Cos’è che mantiene la passione?

    La tenacia e soprattutto la capacità di essere sordi a chi ti giudica.

    Se vogliamo riaccenderla, dimentichiamo le convinzioni , liberiamo la nostra consapevolezza e sopratutto  riabbracciamo il bambino nascosto che vive dentro ognuno di noi.

    Basta fermarsi, ascoltarci e ricordare come eravamo, cosa ci piaceva e ci entusiasmava.

    Allora sì che ritroveremo la magia, riaccenderemo la luce della nostra vita e ritorneremo a comporre e ascoltare la colonna sonora della nostra esistenza.

     

     

     

  • Il mio sogno: La vita è una startup. Ecco perché ho lanciato il crowdfunding

    Il mio sogno: La vita è una startup. Ecco perché ho lanciato il crowdfunding

    Il progetto La vita è una startup mi ha impegnato molto negli ultimi anni.

    Adesso è finalmente online su Eppela, con una campagna di crowdfunding.

    Perché il crowdfunding?

    Perché sogno in grande: sogno di trasformare l’audiolibro e il  libro cartaceo – già prodotti in italiano – in inglese; sogno di portare l’evento dal vivo in tutte le città italiane; sogno di  aiutare chi ha  fallito a trasformare gli errori in opportunità e ricominciare, perché tutti meritiamo un’altra possibilità; sogno di aiutare chi sta ancora cercando di comporre la colonna sonora della propria esistenza.

    Ringrazio infinitamente le persone che hanno contribuito finora alla raccolta fondi de La vita è una startup, che hanno creduto in me accogliendo e credendo in quello che ho raccontato e racconterò.

    Li voglio ringraziare uno per uno: Giuseppina La Vecchia, Domenico Actis Grosso, Giuliano Lengo, Andrea Tomatis, Alfredo Smirni, Fabrizio Allasia, Salvatore Loffredo, Agostino Rappazzo, Antonio Arezzo, Mario Galfione , Martina Mariotti, Sonia Beltrami, Sara Bernasconi.

    A tutti voi, grazie

    Com’è nato l’audiolibro La vita è una startup

    La vita è una startup è nato dalla consapevolezza che i miei errori e i miei fallimenti sono stati una grande opportunità di crescita e quando pensavo di non farcela più, ho avuto l’intuizione di raccontarmi.

    L’ho fatto attraverso la voce, perché mi sembrava il modo migliore per trasferire emozioni, concetti e speranza

    La felicità, sì: che non è diventare ricchi e famosi; ma trovare l’equilibrio tra ciò che desideriamo e i nostri limiti.
    Felicità è imparare a conoscerci profondamente e intimamente.
    Felicità è stare con noi stessi in armonia, senza avere bisogno di qualcuno accanto. La nostra relazione d’amore deve essere un plus per la nostra vita, non la nostra vita.
    Felicità è imparare a dire no: è staccarci dalle persone che ci fanno male, nell’amore, nell’amicizia, nel lavoro e in tutti gli ambiti della nostra vita.
    Felicità è imparare ad accettare i giudizi degli altri nei nostri confronti senza farci condizionare, ricordandoci sempre che la vera felicità sta nel viaggio.

    Giustiniano La Vecchia
    Giustiniano La Vecchia

    Viviamo per i nostri sogni

    Felicità è avere dei sogni e combattere per loro.

    I sogni sono solo nostri, combattere per raggiungerli significa non lasciarci scoraggiare dalle sconfitte, dai fallimenti, non lasciare che nessuno ci condizioni e, soprattutto, non fermarsi mai.

    All’inizio del nostro viaggio molte persone potranno non capire ciò che stiamo facendo: non importa, quello che conta è che continuando a perseguire i nostri sogni contageremo anche altri di positività, di passione, di coraggio, di desiderio.

    Mi rendo conto che La vita è una startup è un progetto che non tutti comprendono, ma come si può capire il cambiamento se non decidiamo di andargli incontro, di viverlo?

    Tutti sognano di essere migliori in quello che fanno, ma per essere migliori bisogna scegliere di cambiare, bisogna liberareil proprio unico talento, la propria creatività.

    Il mio desiderio è restituire molto di quello che l’Universo mi ha donato, aiutando le persone che vogliono cambiare vita, o lavoro, o semplicemente che hanno bisogno di credere in loro e in quello che fanno.
    Non ci fermeranno gli errori.
    Non ci fermeranno i fallimenti.
    Tutti meritiamo una seconda possibilità, dobbiamo solo volerlo.

     

     

  • Costruisci la migliore impresa per il mondo, non del mondo

    Costruisci la migliore impresa per il mondo, non del mondo

    Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni

                                                                                                                               Eleanor Roosevelt

    Hai presente i cinque minuti prima di addormentarti?
    Credenza vuole che, se sarai capace di visualizzare e immaginare il tuo sogno in quell’istante, è più probabile che si avveri.
    Che si tratti di realtà o leggenda, arricchire la vita con un po’ di inventiva non può che fare bene alla tua creatività.
    Siamo sempre di corsa, perché non ritagliare cinque minuti al giorno per noi stessi e per i nostri desideri?
    E allora, vai con la fantasia!

    Ph: Samuel Zeller for Unsplash

    Immagina il tuo sogno

    Immagina il tuo sogno, il tuo viaggio, con tutta la ricchezza possibile di particolari.
    Chiudi gli occhi e guardati riuscire, sii spettatore della tua felicità.
    Da bambini, non avevamo problemi a farlo.

    Correvamo da soli e nessuno ci avrebbe mai impedito di fantasticare su qualunque cosa volessimo diventare, ballerina, calciatore, cantante.
    Poi siamo cresciuti, abbiamo fatto un patto con la società e, ancora più spesso, con i nostri genitori.

    Abbiamo smesso di credere in noi stessi e in quello che volevamo diventare, perché “tanto non ce la farò mai”.
    Siamo stati costretti a inserirci in un sistema che non è stato fatto apposta per noi, rinunciando alla possibilità di costruirci qualcosa su misura e all’opportunità di far conoscere a tutti il nostro pensiero, il nostro talento creativo, che è unico.

    Ph: Jordan Whitfield for Unsplash

    Non devi costruire la migliore azienda del mondo, devi creare la migliore azienda per il mondo

    Mentre sogni il tuo futuro, lascia fuori la paura di non farcela.

    È normale che tu tema di fallire, di non sapere da che parte incominciare, o come andrà a finire, ma non devi farti paralizzare da sentimenti che ti spaventano e che, al contrario, potrebbero essere utilizzati in modo costruttivo, se considerati come parte del viaggio.

    Fai uno sforzo per staccarti dalla paura e dal giudizio degli altri, ti sarà più facile entrare in connessione con la parte più profonda e viva di te, della tua anima, dei tuoi desideri.

    Buon viaggio e a presto!
    Se ti è piaciuto questo contenuto, lascia un commento. Raccontami la tua esperienza!

  • Il coraggio è realizzare il nostro sogno nonostante la paura e il fallimento

    Il coraggio è realizzare il nostro sogno nonostante la paura e il fallimento

    Oggi voglio parlarvi di coraggio.

    È una parola che deriva dal latino, composta da cor, cuore, e da habeo, avere.

    Avere cuore.

    In antichità, già dagli Egizi, il cuore era la sede dell’anima.

    Ancora oggi il cuore, con le sue numerose sfaccettature e rappresentazioni, è il re dell’immaginario collettivo (basti pensare a quante volte lo condividiamo sui vari canali social.

    Spesso, però, pensiamo al cuore solo in relazione all’amore, invece il nostro cuore pensa e decide.

    In questo meraviglioso muscolo si concentrano 40.000 neuroni e una fitta rete di neuro-trasmettitori con funzioni che lo trasformano in un’estensione perfetta del nostro cervello.

    Per questo dobbiamo ricordarci che questo potente organo non deve essere indirizzato solo verso altre persone, ma anche e soprattutto verso noi stessi: per un ideale, per  il nostro sogno e per tutte le sue declinazioni.

    coraggioIl concetto di avere “a” cuore

    Ma perché mai dobbiamo “avere (a) cuore” per essere coraggiosi?

    Facciamo ancora un passo indietro e analizziamo di nuovo la parola cuore, che è presente, spesso inosservata, in tante altre parole.

    Parole come

    • cordiale
    • corrotto
    • ricordo

    Una persona è cordiale quando agisce spontaneamente, facendo guidare dal cuore le proprie azioni.

    Una persona è corrotta invece, quando ha il cuore rotto, che non funziona, ed è per questo che si comporta in modo meschino.

    Quindi è proprio il cuore a guidare i nostri ideali.

    Si parla di cuore o animo nobile non solo riferendosi a una persona buona, ma anche a una persona generosa intellettualmente, qualcuno i cui ideali siano alti in ogni campo.

    Mi piace questa frase, presa dal film “Kate & Leopold”, perché si avvicina di più alla concezione di coraggio che si aveva nell’antichità e quella su cui dobbiamo concentrarci.

    I coraggiosi sono semplicemente coloro che hanno chiara la visione di ciò che gli sta dinnanzi, gloria o pericolo che sia, e pur tuttavia gli corrono incontro

     

    Trovo questa citazione illuminante perché ci permette di fare luce su alcune sfaccettature importanti del coraggio.

    Il coraggio fa parte di noi

    La prima è che bisogna aver molto chiaro cosa si vuole e, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere Il viaggio e Il sogno per prepararti a riconoscere e ad accogliere il tuo sogno più profondo.

    La seconda è che, per inseguire il tuo ideale, non dovrai fermarti davanti a nessun ostacolo perché sai che quell’ideale fa parte di te.

    E non si può rinnegare una parte di sé.
    Se il tuo cuore ti dice di osare, osa, e non guardarti indietro.

    Allenati ad abbandonare il superfluo e preparati a combattere per ciò in cui credi più di tutto.

    coraggio
    (Ph: Miguel Bruna)

    Se non difendi i tuoi sogni, chi può farlo al posto tuo?

    I sogni sono solo tuoi, combattere per raggiungerli significa anche non lasciarti scoraggiare dalle sconfitte, dai fallimenti, non lasciare che nessuno ti condizioni a fare ciò che non vuoi, e soprattutto non fermarsi mai.

    Le persone potranno inizialmente non capire la portata del tuo gesto, ma, perseguendo i tuoi sogni, contagerai  anche altri a mettersi in moto per raggiungere i propri, ma soprattutto impareranno non solo ad aver coraggio, ma anche e soprattutto ad affrontare le paure.

    Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura

    -Nelson Mandela-

    Tutti sognano di essere i migliori in quello che fanno, ma per essere i migliori bisogna innanzitutto capire quale sia il proprio unico talento.

    Per avere qualche indicazione in più sul talento ti consiglio di non perderti il prossimo articolo.

    Parleremo proprio di talento, di creatività e passione, e di come combinare queste qualità per arrivare dove vogliamo.

     

  • Ecco perchè dobbiamo affrontare la vita con un obiettivo preciso: realizzare il nostro sogno

    Ecco perchè dobbiamo affrontare la vita con un obiettivo preciso: realizzare il nostro sogno

    Ascolta “La vita è una startup” su Spreaker.


    Capire qual è il nostro sogno è una delle domande più difficili a cui rispondere.

    Sarebbe bello venire al mondo con un manuale che ci dica come comportarci e cosa fare per ottenere ciò che vogliamo.

    Una guida, che funzioni esattamente come le mappe per la navigazione, e che ci assicuri che non avremo nessun rimpianto futuro.

    Oggigiorno questa eterogeneità di stimoli e di possibilità ci confonde, come la nebbia prima di intraprendere un viaggio in barca in mare aperto.

    Non si sa dove andare, non si vede una direzione, e alla fine si finisce per approdare nelle mete più vicine e più facili da raggiungere, oppure in quelle che ci sono state imposte, o, peggio ancora, per non partire affatto.

    Ci accontentiamo del suggerimento, trascurando così la nostra soddisfazione personale.

    Se solo avessimo una direzione, una bussola a indicarci la strada…

    avere un sogno
    (Ph: Danny Trujillo)

    Scopriamo qual è il nostro sogno

    Per questo è molto importante attrezzarci bene prima di partire: conoscersi intimamente per individuare cosa portare con noi sulla nave e accettare suggerimenti da chi è partito prima di noi, senza però lasciarci condizionare.

    Il sogno è solo nostro e dobbiamo difenderlo.

    Non è detto che la destinazione sia lontana quanto quella degli altri o che il viaggio sia altrettanto difficile, però è fondamentale sapere dove andare.

    Una volta, anche solo cinquant’anni fa, era tutto più facile da questo punto di vista.

    Non c’erano gli stessi mezzi e già la famiglia in cui nascevi diceva tanto di te e decideva in molti casi il tuo futuro.

    Non per tutti c’erano i sogni, ma un impiego sicuro.

    Adesso invece, con tutte le opportunità date dal progresso, il rischio è che il sogno non consista in un obiettivo concreto, ma sia fumoso e confuso al pari di quello che facciamo durante il sonno.

    Il ricercatore e sensitivo Umberto di Grazia propone di utilizzare l’interpretazione dei sogni come strumento per la conoscenza di noi stessi.

    Siamo corpo e mente

    Nel suo saggio “Il senso del sogno” parla di un dualismo di fondo della natura umana, costituito dal corpo e dalla mente.

    La mente, intesa come linguaggio e struttura mentale, a volte viene usata più come limite che come risorsa.

    Basti pensare a quante volte, prima di fare qualcosa, anche solo studiare un capitolo di un libro, ci fermiamo a pensare se sia giusto o sbagliato, se non sia meglio farlo il giorno dopo ecc.

    Parola d’ordine: procrastinare.

    Sarebbe molto più facile seguire semplicemente un istinto, un ordine.

    Bisogna imparare a conoscerci intimamente e porci un solo obiettivo, un sogno appunto.

    La direzione indicata dal sogno ci ricorderà dove andare e, anche nei periodi in cui saremo annebbiati dai pensieri o incontreremo ostacoli, sapremo che un’unica certezza ce l’abbiamo.

    felicitàIl nostro sogno è la nostra felicità

    Il sogno è la nostra visualizzazione della felicità, l’aspirazione che ci permetterà di goderci ogni minuto del presente.

    È più leggero affrontare la giostra della vita se sappiamo che ad aspettarci c’è una grande soddisfazione.

    Una soddisfazione solo nostra, la realizzazione del nostro sogno.

    Sono queste, inizialmente, le domande che ci dobbiamo porre: di cosa abbiamo paura?

    Cosa ci impedisce di essere noi stessi e realizzare quello che desideriamo?

    Ritornando all’immagine del viaggio in mare, se potessimo portare solo poche qualità con noi, quali porteremmo per arrivare al nostro obiettivo?

    Specialmente in un mondo in cui si ha troppa paura del giudizio degli altri, è bene ricordare che la vita è solo nostra, ed è breve.

    Come diceva Seneca “noi vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle” e, ancora, “sarai meno schiavo del futuro se ti impadronirai del presente”.

    Dopo aver lasciato tutto ciò che non era necessario fuori dalla barca, non resta che visualizzare la meta e partire.

    Siete pronti?